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Il Regno del Marocco condanna con la massima fermezza gli atti criminali che hanno colpito il suo consolato in Spagna

La comunità marocchina in Europa condanna e annuncia che non rimanere passiva di fronte ai crimini del Polisario e userà con forza ogni strumento legittimo consistito dalla democrazia contro ogni ostilità

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Il Regno del Marocco, per voce di suo ambasciatrice in Regno di Spagna, Karima Benyaich, ha condannato "con la massima fermezza" gli atti di vandalismo e di violenza che hanno colpito il suo consolato a Valencia. 

Ieri il gruppo Polisario ha ordinato una manciata di criminali per attaccare i colori del Marocco per mettere lo straccio del gruppo terroristico sull'edificio del consolato generale del Regno del Marocco a Valencia al posto della bandiera nazionale marocchina. 

In seguito a tali azioni criminali e irresponsabili ha dichiarato domenica Benyaich alla stampa: "In seguito a questo atto vigliacco e abietto, il Console generale del Regno del Marocco a Valencia ha immediatamente proceduto alla restituzione della bandiera nazionale".  

"In qualità di ambasciatore di Sua Maestà il Re in Spagna, vorrei esprimere la nostra indignazione, condannando con la massima fermezza questi atti di vandalismo e di violenza che, come è accaduto anche a El Guerguarat, conferma il carattere mafioso e fuori legge dei suoi comandanti". 

La signora Benyaich ha ricordato che "questi atti deliberati e assolutamente inaccettabili fanno seguito ai vari appelli di provocazione lanciati questa settimana dagli pseudo rappresentanti del polisario, chiedendo ai loro sostenitori di manifestare dinanzi a tutte le rappresentanze marocchine che si trovano in Europa". 

L'ambasciatrice ha aggiunto che il Regno del Marocco "prende atto della condanna delle autorità spagnole che hanno considerato tali azioni illegali e non conformi al diritto internazionale e dell’impegno del governo spagnolo di non permettere più queste azioni che non fanno altro che confermare il carattere criminale di queste milizie". 

Marocco "prende altresì atto delle misure che saranno adottate dalle autorità spagnole per garantire il rispetto dell’integrità e dell’inviolabilità delle nostre missioni diplomatiche e consolari in Spagna", ha sottolineato Benyaich. 

La diplomatica marocchina ha voluto sottolineare che "questa ennesima provocazione non fa che tradurre i metodi mafiosi del polisario, usciti fuori dal quadro della legge, da un lato, e il loro carattere eminentemente violento". 

Questa provocazione, ha sottolineato, "esprime ancora una volta la fuga in avanti del polisario nel contesto attuale e ricorda la natura stessa di questa organizzazione separatista criminale e fuori legge che continua a invitare i suoi sostenitori a commettere atti di violenza e di vandalismo ovunque sia". 

La signora Benyaich ha inoltre voluto sottolineare che tutti i funzionari dell’ambasciata del Regno e dei 12 consolati generali, "ribadiscono il nostro instancabile attaccamento e la nostra assoluta fedeltà alle alte istruzioni di Sua Maestà il Re, che Dio lo Glorifica, nonché la nostra costante mobilitazione per la difesa della sovranità della Patria e della nostra integrità territoriale". 

La comunità marocchina in Europa condannando "l'attacco criminale" ha annunciato che "non sarà passiva di fronte all'aberrazione e davanti ai tentativi di portare danno ai simboli del Marocco e userà con forza ogni strumento di legittima difesa consistito dalla democrazia contro ogni ostilità". 

 

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